Cappellania italiana a Mosca, Foglietto della Parola di Dio-CIAM - Cattolici Italiani A Mosca

Foglietto della Parola di Dio

 


La_Paola_di_Dio

IL FOGLIETTO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
​PER SEGUIRE LE LETTURE DELLA SANTA MESSA

Cari amici,
è nuovamente disponibile il servizio della consultazione dei testi della Liturgia della Parola. In questa pagina potete trovare il foglietto della Messa della domenica. Chi lo desidera, lo può scaricare gratuitamente e liberamente nel formato digitale e caricarlo sul proprio personal computer, tablet o smartphone. Il formato del file è in PDF.
​Il foglietto della Messa, salvato in formato digitale sul vostro tablet o smartphone, vi consentirà di leggere e di seguire tutte le letture della Messa della domenica, il vangelo e partecipare comunitariamente alla preghiera dei fedeli.

 

MESE DI DICEMBRE 2019

Liturgia_della_Parola_del_15_dicembre_2019.pdf

III_corona_avvento_2019

III Domenica d'Avvento


Commento al vangelo di Matteo (Mt 11,2-11)

Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? La risposta alla domanda che pongono i discepoli di Giovanni non è senza equivoci. Vi si dice chiaramente: non esiste una “prova” da presentare. Eppure un colpo d’occhio sui capitoli precedenti del Vangelo di san Matteo mostra bene che la lunga lista di guarigioni e miracoli non è stata redatta a caso. Quando la si paragona attentamente a ciò che Gesù fa rispondere a Giovanni, è possibile trovare, nei precedenti testi del Vangelo, almeno un esempio per ogni dichiarazione (i ciechi vedono, gli storpi camminano...). Quando Gesù dice questo, le sue parole fanno pensare alle parole di un profeta. Bisogna che diventi manifesto che in Gesù si compiono le speranze passate anche se molte cose restano ancora incompiute. Non tutti i malati sono stati guariti, non tutto è diventato buono. Ecco perché si legge in conclusione questo ammonimento: “Felice colui che non abbandonerà la fede in me (che non si scandalizza di me)”.
Quanto a coloro ai quali questo non basta, Gesù domanda loro che cosa di fatto sono venuti a vedere. Poiché di persone vestite bene se ne trovano dappertutto. Ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto! Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del nostro testo di oggi, dà una risposta che ci illumina: di fatto gli uomini non sanno quello che vogliono. Essi corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale. 
(Estratto da: "www.la Chiesa.it')


Pregare

"Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 18,20).


Dio non comanda cose impossibili, ci consiglia di fare ciò che possiamo con le nostre forze, e Lui ci darà l'aiuto necessario se lo chiederemo. Chi prega certamente si salva; chi non prega certamente si danna. Il nostro Signore Gesù ci spinge a fargli richieste con la promessa di esaudirci: "Chiedete quel che volete e vi sarà dato" (Gv 15, 7).
Lo stesso Gesù Cristo nel Vangelo ci esorta: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Lc 11,9).

La preghiera non è fatta solo di parole, ma anche di silenzi, durante i quali si permette a Dio di parlare all'uomo. È fatta di gesti, di atteggiamenti, ma soprattutto di affetti e di riflessione sulla parola di Dio.

Chiediamo sempre la grazia di continuare a pregare per il futuro, se cesseremo di pregare, saremo perduti. Pregare è la cosa più facile, come dire ad esempio: "Signore, assistimi"; "Signore, aiutami"; "Signore, dammi il tuo amore" ecc. Esiste una cosa più semplice di questa?

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Le preghiere cristiane

Vi proponiamo la lettura del libretto che raccoglie le preghiere più semplici della tradizione cristiana, nato da un’intuizione di don Giacomo Tantardini (1946-2012) edito dal mensile internazionale 30Giorni.

Il libretto si apre con una breve riflessione del Papa Francesco cui segue l’introduzione firmata nel 2005 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger che l’anno successivo sarebbe stato eletto Pontefice.

Per richiedere "Chi prega si salva" anche in altre lingue contattare l’Associazione don Giacomo Tantardini.
Mail: info@assotantardini.it

In basso, potete leggere e scaricare l'edizione in italiano (2018) del libretto.
Le preghiere ci accompagnano lungo tutte le vicende della nostra vita e ci aiutano a celebrare la liturgia della Chiesa pregando.

chi-prega-si-salva_fm_17.pdf
Jesus_divine_worker

"Gesù divino lavoratore" 1957, Domenico Cantore (1906-1998). Olio su tela.

Preghiera del lavoratore

O Signore,
voglio che il mio lavoro di quest’oggi sia un atto di amore per te,
per la mia famiglia e per il mondo.
La fatica che il lavoro comporta
l’accetto come partecipazione alla croce di Gesù.
Aiutami a dedicarmi con gioia al mio lavoro.
Non solo per guadagnare il pane a vantaggio dei miei cari,
ma anche come collaborazione alla tua opera creativa
e per la realizzazione di me stesso
e del cammino di liberazione dell’umanità.
Raccomando al tuo cuore di Padre
i disoccupati, i poveri, gli infortunati:
fa' che non manchi il pane sulla loro mensa
e l’affetto nelle loro case.
Ti affidiamo anche coloro che hanno perso la vita sul luogo di lavoro:
concedi ad essi la pace senza fine nella tua casa.
Ispira a tutti i lavoratori il desiderio
di un mondo più giusto e fraterno,
e concedi che il loro sforzo per realizzarlo sia animato dall’amore.