Cappellania italiana a Mosca, Foglietto della Parola di Dio-CIAM - Cattolici Italiani A Mosca

Foglietto della Parola di Dio

 



La_Paola_di_Dio

IL FOGLIETTO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
​PER SEGUIRE LE LETTURE DELLA SANTA MESSA

Cari amici,
è nuovamente disponibile il servizio della consultazione dei testi della Liturgia della Parola. In questa pagina potete trovare il foglietto della Messa della domenica. Chi lo desidera, lo può scaricare gratuitamente e liberamente nel formato digitale e caricarlo sul proprio personal computer, tablet o smartphone. Il formato del file è in PDF.
​Il foglietto della Messa, salvato in formato digitale sul vostro tablet o smartphone, vi consentirà di leggere e di seguire tutte le letture della Messa della domenica, il vangelo e partecipare comunitariamente alla preghiera dei fedeli.

 

MESE DI APRILE

Liturgia_Parola_del_5_aprile_2020.pdf

Ingresso_a_Gerusalemme

Domenica delle Palme (Anno A)


Commento al vangelo di Matteo 
(Mt 26,14- 27,66)

È allo stesso tempo l’ora della luce e l’ora delle tenebre.
L’ora della luce, poiché il sacramento del Corpo e del Sangue è stato istituito, ed è stato detto: “Io sono il pane della vita... Tutto ciò che il Padre mi dà verrà a me: colui che viene a me non lo respingerò... E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti l’ultimo giorno” (Gv 6,35-39). Come la morte è arrivata dall’uomo così anche la risurrezione è arrivata dall’uomo, il mondo è stato salvato per mezzo di lui. Questa è la luce della Cena.
Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno è penetrato nel suo segreto. Si è visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche.
Lanza del Vasto ha fatto di lui l’incarnazione demoniaca e disumanizzata del male.
Tuttavia, nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un brav’uomo, come molti altri. È stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere è accaduto. Giuda doveva venire, perché altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre l’ha forse allattato perché si dicesse di lui: “Sarebbe stato meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete d’argento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perché la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo è diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non restò a Giuda che la corda per impiccarsi. Perché nessuno si è interessato al pentimento di Giuda? Gesù l’ha chiamato “amico”. È veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinché sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora più nero, e il tradimento più ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora l’averlo chiamato “amico”? L’amarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinché si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione?
Non chiariremo mai il mistero di Giuda, né quello del rimorso che da solo non può cambiare nulla.
(Estratto da: "www.la Chiesa.it')


   Madonna della salute
Madonna_salute_degli_infermi

PREGHIERA NEL TEMPO DELLA FRAGILITA’ (*)

O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza: da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita.
Veniamo a Te per invocare la tua misericordia poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.
Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie: porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.
Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.
Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.
Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana, allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.
Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.
In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita, e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
Maria, salute degli infermi, prega per noi!

(*) A cura dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI. Roma, 11 marzo 2020

Cliccare sul link per scaricare la preghiera in formato PDF: PREGHIERA_NEL_TEMPO_DELLA_FRAGILITA.pdf

Pregare

"Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 18,20).


Dio non comanda cose impossibili, ci consiglia di fare ciò che possiamo con le nostre forze, e Lui ci darà l'aiuto necessario se lo chiederemo. Chi prega certamente si salva; chi non prega certamente si danna. Il nostro Signore Gesù ci spinge a fargli richieste con la promessa di esaudirci: "Chiedete quel che volete e vi sarà dato" (Gv 15, 7).
Lo stesso Gesù Cristo nel Vangelo ci esorta: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Lc 11,9).

La preghiera non è fatta solo di parole, ma anche di silenzi, durante i quali si permette a Dio di parlare all'uomo. È fatta di gesti, di atteggiamenti, ma soprattutto di affetti e di riflessione sulla parola di Dio.

Chiediamo sempre la grazia di continuare a pregare per il futuro, se cesseremo di pregare, saremo perduti. Pregare è la cosa più facile, come dire ad esempio: "Signore, assistimi"; "Signore, aiutami"; "Signore, dammi il tuo amore" ecc. Esiste una cosa più semplice di questa?

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Le preghiere cristiane

Vi proponiamo la lettura del libretto che raccoglie le preghiere più semplici della tradizione cristiana, nato da un’intuizione di don Giacomo Tantardini (1946-2012) edito dal mensile internazionale 30Giorni.

Il libretto si apre con una breve riflessione del Papa Francesco cui segue l’introduzione firmata nel 2005 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger che l’anno successivo sarebbe stato eletto Pontefice.

Per richiedere "Chi prega si salva" anche in altre lingue contattare l’Associazione don Giacomo Tantardini.
Mail: info@assotantardini.it

In basso, potete leggere e scaricare l'edizione in italiano (2018) del libretto.
Le preghiere ci accompagnano lungo tutte le vicende della nostra vita e ci aiutano a celebrare la liturgia della Chiesa pregando.

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"Gesù divino lavoratore" 1957, Domenico Cantore (1906-1998). Olio su tela.

Preghiera del lavoratore

O Signore,
voglio che il mio lavoro di quest’oggi sia un atto di amore per te,
per la mia famiglia e per il mondo.
La fatica che il lavoro comporta
l’accetto come partecipazione alla croce di Gesù.
Aiutami a dedicarmi con gioia al mio lavoro.
Non solo per guadagnare il pane a vantaggio dei miei cari,
ma anche come collaborazione alla tua
opera creativa
e per la realizzazione di me stesso
e del cammino di liberazione dell’umanità.
Raccomando al tuo cuore di Padre
i disoccupati, i poveri, gli infortunati:
fa' che non manchi il pane sulla loro mensa
e l’affetto nelle loro case.
Ti affidiamo anche coloro che hanno perso la vita sul luogo di lavoro:
concedi ad essi la pace senza fine nella tua casa.
Ispira a tutti i lavoratori il desiderio
di un mondo più giusto e fraterno,
e concedi che il loro sforzo per realizzarlo sia animato dall’amore.