Cappellania italiana a Mosca, Foglietto della Parola di Dio-CIAM - Cattolici Italiani A Mosca

Foglietto della Parola di Dio

 



La_Paola_di_Dio

IL FOGLIETTO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
​PER SEGUIRE LE LETTURE DELLA SANTA MESSA

Cari amici,
è nuovamente disponibile il servizio della consultazione dei testi della Liturgia della Parola. In questa pagina potete trovare il foglietto della Messa della domenica. Chi lo desidera, lo può scaricare gratuitamente e liberamente nel formato digitale e caricarlo sul proprio personal computer, tablet o smartphone. Il formato del file è in PDF.
​Il foglietto della Messa, salvato in formato digitale sul vostro tablet o smartphone, vi consentirà di leggere e di seguire tutte le letture della Messa della domenica, il vangelo e partecipare comunitariamente alla preghiera dei fedeli.


MESE DI SETTEMBRE

20 SETTEMBRE 2020 - XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Liturgia_Parola_del_20_settembre_2020.pdf

operai_ultima_ora


Gli ultimi saranno i primi, e i primi gli ultimi


Commento al Vangelo di Matteo
 (Mt 20,1-16)

Gesù ci svela quanto la sua logica sia diversa dalla nostra e la superi.
Nella sua vigna c’è spazio per tutti e ogni ora può essere quella giusta. Così come ogni nostra situazione di vita deve essere la vigna che ci è affidata per curarla e metterla in grado di portare molto frutto e questo non per rinchiuderci egoisticamente in un ambito ristretto ma per riconoscerci, a partire dal concreto dell’esistenza, “lanciati sulle frontiere della storia”, per essere cioè veri evangelizzatori e missionari.
Siamo tutti pronti a riconoscerci tra gli operai che hanno accettato l’invito della prima ora, ma quale potrà essere la chiamata che il Signore ci riserva per l’ultima ora, per la sera della nostra vita?
Riconoscersi tra i chiamati alla salvezza deve significare renderci disponibili ad accogliere ogni chiamata, anche la meno gratificante, la più difficile e dolorosa
.

 (Estratto da: www.lachiesa.it)


   Madonna della salute
Madonna_salute_degli_infermi

PREGHIERA NEL TEMPO DELLA FRAGILITA’ (*)

O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza: da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita.
Veniamo a Te per invocare la tua misericordia poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.
Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie: porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.
Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.
Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.
Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana, allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.
Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.
In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita, e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
Maria, salute degli infermi, prega per noi!

(*) A cura dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI. Roma, 11 marzo 2020

Cliccare sul link per scaricare la preghiera in formato PDF: PREGHIERA_NEL_TEMPO_DELLA_FRAGILITA.pdf

 


FORTI NELLA TRIBOLAZIONE

La Lev Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato il 7 aprile 2020 un libretto contenente le preghiere della tradizione cristiana e la parola del Papa. Si tratta di un piccolo aiuto per saper scorgere la vicinanza e la tenerezza di Dio in questo periodo di dolore, sofferenza, solitudine e isolamento causato dall'epidemia di Coronavirus.
Cliccando sul link sottostante ci si può collegare al sito web di Vatican News per scaricare gratuitamente il libretto delle preghiere in formato PDF:

 www.vaticannews.va/it/lev.html  



 

Pregare

"Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 18,20).


Dio non comanda cose impossibili, ci consiglia di fare ciò che possiamo con le nostre forze, e Lui ci darà l'aiuto necessario se lo chiederemo. Chi prega certamente si salva; chi non prega certamente si danna. Il nostro Signore Gesù ci spinge a fargli richieste con la promessa di esaudirci: "Chiedete quel che volete e vi sarà dato" (Gv 15, 7).
Lo stesso Gesù Cristo nel Vangelo ci esorta: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Lc 11,9).

La preghiera non è fatta solo di parole, ma anche di silenzi, durante i quali si permette a Dio di parlare all'uomo. È fatta di gesti, di atteggiamenti, ma soprattutto di affetti e di riflessione sulla parola di Dio.

Chiediamo sempre la grazia di continuare a pregare per il futuro, se cesseremo di pregare, saremo perduti. Pregare è la cosa più facile, come dire ad esempio: "Signore, assistimi"; "Signore, aiutami"; "Signore, dammi il tuo amore" ecc. Esiste una cosa più semplice di questa?

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Le preghiere cristiane

Vi proponiamo la lettura del libretto che raccoglie le preghiere più semplici della tradizione cristiana, nato da un’intuizione di don Giacomo Tantardini (1946-2012) edito dal mensile internazionale 30Giorni.

Il libretto si apre con una breve riflessione del Papa Francesco cui segue l’introduzione firmata nel 2005 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger che l’anno successivo sarebbe stato eletto Pontefice.

Per richiedere "Chi prega si salva" anche in altre lingue contattare l’Associazione don Giacomo Tantardini.
Mail: info@assotantardini.it

In basso, potete leggere e scaricare l'edizione in italiano (2018) del libretto.
Le preghiere ci accompagnano lungo tutte le vicende della nostra vita e ci aiutano a celebrare la liturgia della Chiesa pregando.

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"Gesù divino lavoratore" 1957, Domenico Cantore (1906-1998). Olio su tela.

Preghiera del lavoratore

O Signore,
voglio che il mio lavoro di quest’oggi sia un atto di amore per te,
per la mia famiglia e per il mondo.
La fatica che il lavoro comporta
l’accetto come partecipazione alla croce di Gesù.
Aiutami a dedicarmi con gioia al mio lavoro.
Non solo per guadagnare il pane a vantaggio dei miei cari,
ma anche come collaborazione alla tua
opera creativa
e per la realizzazione di me stesso
e del cammino di liberazione dell’umanità.
Raccomando al tuo cuore di Padre
i disoccupati, i poveri, gli infortunati:
fa' che non manchi il pane sulla loro mensa
e l’affetto nelle loro case.
Ti affidiamo anche coloro che hanno perso la vita sul luogo di lavoro:
concedi ad essi la pace senza fine nella tua casa.
Ispira a tutti i lavoratori il desiderio
di un mondo più giusto e fraterno,
e concedi che il loro sforzo per realizzarlo sia animato dall’amore.